Considerare un blog aziendale

Progettare e pubblicare un sito internet, attraverso la professionalità di una web agency o di professionisti del settore che rispettino tutte le regole per un progetto di successo, è solo la prima parte del lavoro che sta dietro a una pagina web.

Oggigiorno, moltissimeblogging realtà anche di primaria importanza trascurano una delle regole più importanti e cioè che i siti vanno non solo pubblicati una prima volta, ma vanno tenuti “freschi” aggiornando spesso il loro contenuto.

Questo naturalmente non vuol dire cancellare con regolarità il lavoro già fatto, ma prevedere degli spazi appositi per aggiornare la clientela, anche quella potenziale, e il bacino di utenti sia fedeli che casuali, sulle proprie attività.

In questo senso, la presenza sui social network più adatti alla propria attività (perché non tutti sono uguali e non tutti funzionano con la stessa efficacia) può andare a braccetto con la creazione di un blog aziendale. Purché aggiornato e, come detto, non abbandonato dopo poco: non c’è niente di peggio di una pagina internet “vecchia”.

Naturalmente quando si parla di “blog aziendale”, questa espressione non va presa alla lettera. È possibile usare uno strumento del genere anche se non si ha un’azienda. Questa estensione del sito può essere utile a cooperative, singoli professionisti, associazioni… Ogni tipo di realtà potrà poi declinarla secondo la propria preferenza.

Le modalità di aggiornamento più frequenti riguardano le novità che mettono l’accento sulla buona salute dell’attività professionale: nuove acquisizioni, la firma con un cliente importante, ma anche la ricerca di personale mandano il messaggio che qualunque sia il proprio campo lavorativo, si è attivi, vivaci e molto impegnati a migliorarsi.

C’è anche la possibilità di aggiornare il blog con segnalazioni più utili ai clienti: promozioni con una scadenza temporale, cambiamenti di orari di apertura, offerte, variazioni. Un sito come nuovacasino.it lo fa molto più spesso di quanto non si immagini.

Il vantaggio è che i testi di un blog aziendale, con minime variazioni, possono essere riportati anche sui propri social: si crea così un unico contenuto con due pubblici (spesso) diversi, ottimizzando la propria presenza online e la gestione della propria immagine.

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